Viaggi

23 agosto 2015

USA 2015

Premessa: i ns. consueti viaggi nel nord Africa non offrono più le necessarie condizioni di
sicurezza, pertanto abbiamo accettato l’invito di un amico che già da diversi anni organizza
viaggi negli USA. Per noi è stata una nuova esperienza, un modo nuovo di vedere paesaggi,
cose e persone diverse, un modo diverso di vivere la vita

VICENZA- ZURIGO – SAN FRANCISCO
Lunedì 03 Agosto
Si parte da Venezia per Zurigo e da qui coincidenza con volo diretto fino a San Francisco.
Arrivati mandiamo indietro l’orologio di 9 ore. Siamo alloggiati al Park55, un ottimo hotel. Ci
andiamo subito e poi prendiamo lo storico Cable Car per recarci al porto Fischerman dove
vediamo un po’ di vita serale. Mangiamo una buona zuppa di pesce immersa in un pseudo pezzo
di pane, è un po’ freddo ci vuole la felpa ed i pantaloni lunghi.
SAN FRANCISCO
Martedì 04 Agosto
La colazione non è compresa nel prezzo dell’hotel, scopriamo così che ci sono un sacco di bar
specializzati in colazioni. Un cappuccino (caffè con un po’ di latte) ed una brioche scongelata,
caretta ma non male. Comincia la nostra visita dei vari quartieri: Marchet street, Erba Buena,
Chinatown, Lombard Street e il museo del cable car. Il cable car è un sistema di trasporto che
assomiglia ai ns vecchi tram solo che le carrozze sono movimentate tramite un cavo posto sotto al
pavimento: questo sistema doveva essere sostituito ancora nel 1922 ma una petizione popolare
ha voluto tenerlo in vita, l’ingegneria è molto semplice. Ci rechiamo poi al Pier (molo) 39 dove
troviamo una colonia di leoni marini che pigramente si riposano al sole. Visitiamo poi la Coit
Tower alta 86 m che domina la baia di San Francisco e tutta la città. Alla sera ci facciamo un
hamburger di una nota catena Fast Food, è stata un delusione enorme, dopo mezzo panino ho
gettato tutto. Speriamo meglio domani..

SAN FRANCISCO
Mercoledì 05 Agosto
Oggi è prevista la visita al Golden Gate, un’opera grandiosa inaugurata nel 1937. Per la
sorveglianza di questo manufatto hanno istituito un apposito servizio di polizia, inoltre abbiamo
notato un automezzo costruito appositamente per modificare lo spartitraffico in funzione del flusso
di auto in entrata o in uscita dalla città.
Visitiamo poi il Golden Gate Park dove troviamo varie piante divise per continente e zona: al
ritorno il bus di linea in cui siamo saliti viene fermato dalla LAPD, viene bloccato e isolato un
quartiere, vuoto, credo che qui da noi ci sarebbe voluto ben più di qualche pattuglia per evacuare il
rione. Ammiriamo così le Painted Ladies, graziosissime case vittoriane ristrutturate che
contrastano con i grattacieli moderni. Al Pier 41 prendiamo il battello per Sausalito, bellissima
località con spiagge e locali In, lungo la traversata costeggiamo l’isola di Alcatraz e vediamo il suo
famoso carcere. La sera facciamo un giro per vedere un po’ di vita serale.

SAN FRANCISCO – LOS ANGELES
Giovedì 06 Agosto
Dopo aver ritirato le ns. auto alla compagnia di noleggio Alamo partiamo alla volta di Los Angeles.
Facciamo la litoranea passando per Carmel che visitiamo. Lungo la costa abbiamo l’occasione di
vedere da vicino gli elefanti marini. Alla sera ci fermiamo al Best Western di San Louis Obispo,
mangiamo in un locale della Denny’s: è una buona catena di ristoranti che ha dei semplici piatti
ad un prezzo europeo. E’ da tener presente che al prezzo esposto bisogna aggiungere la tax e la
mancia, il che fa lievitare il prezzo del 25% circa
LOS ANGELES
Venerdì 07 Agosto
Una parte del gruppo va a visitare gli studios, noi andiamo a Santa Barbara dove troviamo una
classica festa cittadina che ci fermiamo ad ammirare, è una festa con i costumi dell’epoca
coloniale, cavalli, cavalieri cow boy, indiani, mormoni, inglesi, francesi ecc; tutto molto suggestivo.
Proseguiamo poi per la spiaggia di Malibu e qui passeggiamo nella famosa spiaggia Californiana.
Quando arriviamo all’hotel che avevamo prenotato ci spiegano che c’è stato un disguido e ci
dirottano all’hotel Angeleno dove per parcheggiare l’auto il Vallet chiede 25 $ al giorno. La sera
andiamo nella via dei Vip e anche qui il solo parcheggio ci costa 25 $ . E tutto molto bello, si
vedono un sacco di personaggi strani, ci sono anche molte auto fuoriserie che fanno avanti indietro
lungo la via principale. Passano Ferrari, Porsche, Viper, Pagani, moltissimi Pick Up extrasize , tra
me penso siano i valet dei vari alberghi che con le auto dei clienti fanno passerella. Mangiamo in
una pizzeria del centro commerciale da cui si vede la scritta Hollywood sulle retrostanti colline.
LOS ANGELES
Sabato 08 Agosto
La mattina è dedicata alla visita della città: Rodeo Dr, El Pueblo, l’auditorium donato alla
città da Walt Disney, la City. Il pomeriggio passeggiamo lungo il Pier (molo) di Santa
Monica. La sera, dopo cena ci rechiamo all’osservatorio Griffith dalla cui sommità
possiamo ammirare Los Angeles notturna. E’ sabato e per arrivare alla cima facciamo
mezz’ora di colonna in auto e 30 minuti a piedi , è una marea di gente che si muove in
continuazione.
LOS ANGELES
Domenica 09 Agosto
Passeggiamo a Long Beach nelle sue meravigliose spiagge, passeggiamo per le calle della finta
Venezia che qui hanno chiamato Venice. Troviamo anche una nave da crociera trasformata in
hotel. Al pomeriggio ci spostiamo ad Anaheim vicino all’ingresso del Disney Word. Alla sera
ammiriamo i fuochi artificiali che concludono la giornata degli spettacoli a Disney.

LOS ANGELES – SAN DIEGO – LOS ANGELES
Lunedì 10 Agosto
Inizialmente era prevista l’entrata al parco di Disney, poi abbiamo optato per andare a San Diego,
è l’ultima grande città prima del confine con il Messico. Lungo la superstrada che collega le due
città troviamo una corsia preferenziale ( car pool) per le auto con due o più passeggeri, è quella più
a sx ed è la più scorrevole, un’auto che occupa senza diritto questa corsia commette un’infrazione
da 1000 $ e qui lo sceriffo non scherza.
Ci rechiamo al porto turistico dove è ormeggiata la portaerei Midway, ora in disarmo è stata
trasformata in museo. E’ ammirevole che a costo zero (il personale è formato da veterani volontari)
si possa vistare una nave da guerra completa di tutto, ponte di comando, cannoni, Sala macchine,
aerei ed elicotteri,: chiaro è tutto reso inoffensivo ma ben restaurato e dà la sensazione di come ci
si possa trovare in una cittadina galleggiante. Saliamo sui numerosi aerei della seconda guerra
mondiale in poi e per chi ha prestato servizio militare è una forma di ritorno in gioventù. Visitiamo
anche un sottomarino russo e ci rendiamo conto della vita che si faceva a bordo di quelle scatole
di metallo.
Visitiamo poi il museo nautico dove troviamo “La stella delle indie”, in 60 anni di onorata carriera
ha percorso la tratta dall’Inghilterra all’India, poi l’Australia, l’America del nord ed infine il nord
Europa ed i suoi fiordi.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo in un grande magazzino, dove oltre ai generi alimentari
acquistiamo un contenitore termico che ci aiuterà a conservare cibi e bevande. E’ usuale trovare
distributori di ghiaccio in ogni motel, stazione di servizio, supermercato: si riempie il fondo del
contenitore termico e poi sopra bottiglie, frutta, alimentari deperibili; è un ottimo sistema.
ANAHEIM – PALM DESERT
Martedì 11 Agosto
Oggi pochi kilometri fino a Palm Springs, dove il caldo inizia a farsi sentire, breve giro a piedi e poi
un buon gelato. Proseguiamo quindi verso Palm Desert dove alloggeremo in un resort da mille e
una notte: il Marriott, il lago artificiale arriva fin dentro la hall dell’hotel, fuori ci sono i fenicotteri
rosa, siamo circondati dai vari alloggi dei Vip, i campi da golf lambiscono i bordi delle piscine, un
giro in barca ( a motore elettrico) per visionare il laghetto dura 20 minuti. Qui tutto è grande, la ns.
camera ha due lettoni, una vasca con idromassaggio, una doccia una Tv da 42 “ , il collegamento
Wi Fi costa 13 $ al giorno, ecc., la stanza in inverno (periodo di soggiorno dei Vip) costa 350 $ a
notte, a noi circa 1/3. Il caldo si fa sentire, avevamo previsto la visita allo Zoo, ma quando siamo
arrivati aveva appena chiuso, pazienza. La sera cena in un locale di questa cittadina, il vino è
molto caro, ma la birra locale non è male, anzi!! E la si trova ad un prezzo accettabile.

PALM DESERT – LAS VEGAS
Meroledì 12 Agosto
Visitiamo il Joshua Park ed il Navajo Reserve. Alla sera visita della vecchia Las Vegas. A Las
Vegas si trova di tutto, i casinò e le macchine mangiasoldi sono ovunque, ogni albergo è
supermega, l’impressione è che sia tutto predisposto per spillare più soldi possibile al visitatore.
Per le strade si vedono mega Cadillac, Fuoristrada allungati all’inverosimile, furgoni trasformati in
alcove viaggianti.
La sera è un luccicare continuo, si notano anche persone senza prospettive, barboni che non si
capisce come facciano a vivere in una città in cui il denaro sembra contare più di ogni altra cosa.
Alle sei del mattino, mentre la gente va a fare colazione è facile imbattersi in donnine provocanti
che rientrano o giocatori incalliti che vanno a farsi una doccia prima di ritentare la sorte al tavolo
verde.

DEATH VALLEY
Giovedì 13 Agosto
Giornata dedicata alla visita della Death Valley. L’ammiriamo prima dal Dante’s Pick (1600 m), e
poi la percorriamo visitando la miniera di borace e altri siti interessanti come il lago salato dove la
temperatura è di 50°, siamo a 80 m sotto il livell o del mare uno dei punti più bassi al mondo. A
Furnace Creek è stato costruito un centro d’informazione che proietta di continua la storia di quel
posto, lo visitiamo con interesse, ma soprattutto per l’aria condizionata al suo interno. Un ultima
occhiata da Zabrisky Point e poi si torna a Las Vegas.
LA VEGAS
Venerdì 14 Agosto
Visitiamo la diga di Hoover che segna il confine tra il Nevada e l’Arizona, poi al ritorno ci fermiamo
ad ammirare i decolli dalla base aerea sita appena fuori la città. E’ una delle più grandi basi di
addestramento avio, mentre sulla strada tra Los Angeles e San Diego avevamo attraversato il più
grande centro addestramento delle unità speciali dell’esercito USA.
LA VEGAS – BRYAN CANYON
Sabato 15 Agosto
Visitiamo Bryce Canyon e poi visita a Zion Park, Red Park: non ci sono parole per descrivere il
paesaggio, le foto parlano da sole.

BRYCE CANYON – MOAB
Domenica 16 Agosto
All’alba ci rechiamo ancora al Bryce Canyon per vedere lo spettacolo dell’aurora con i pinnacoli
che si colorano di rosso man mano che il sole sorge.
Partiamo alla volta poi del territori dello Utah, la nostra meta è Moab, città Mormone e un po’
all’antica. E’ quella che con il suo stile di vita mi è piaciuta di più, ma questo è un parere personale.
Qui il costo della vita è quasi come da noi (solo un po’ più caro), si vedono famiglie con molti figli e
anche tante persone con le classiche barbe e abbigliamento d’epoca.
Per arrivare a Moab abbiamo percorso alcune centinaia di miglia senza incontrare traffico,
attraversando paesaggi bellissimi e facendo una breve sosta sul Lake Powell.
Il governo locale cerca in tutti i modi di frenare l’uso di alcol ai minori, anche nei supermercati la
birra si trova solo con una gradazione max di 3,5°, nei pub ai due giovani del ns gruppo era
sempre richiesta la C.I. in quanto sotto ai 21 anni niente alcolici. Dopo le 23 le pattuglie dello
sceriffo entrano in scena controllando chiunque esce dal pub e si mette al volante.
MOAB
Lunedì 17 Agosto
Andiamo a ritirare le Jeep che abbiamo prenotato dall’Italia, hanno tutte poche miglia ma sono
alquanto vissute, segno dei percorsi che andremo ad affrontare.
Sembra la patria del fuoristrada, si vedono noleggi di tutti i mezzi a motore e attrezzatura da
trekking, ci sono negozi specializzati ovunque. Un manuale rilegato con una serie di percorsi Off
Road numerati a seconda della difficoltà è in vendita in diversi negozi.
Con le auto che abbiamo noleggiato possiamo effettuare percorsi fino al grado 4, per il 5 o il 5+
serve noleggiare un Jeep Rubicon con assetto rialzato, pneumatici maggiorati, verricello, paraurti e
parafanghi quasi assenti, protezioni meccaniche di tutti i tipi.
Il mattino facciamo un giro denominato Flat Iron Mesa , nel pomeriggio invece ci divertiamo sulle
dune pietrificate di Slick Rock.
Nel tardo pomeriggio ci rechiamo ad Arch Canyon, qui dopo una camminata di circa un’ora
arriviamo in un posto favoloso in cui ci sono numerosi archi, uno di questi sembra il Grande arco
dell’Acakus in Libia: è un po’ più piccolo ma ci fa sognare posti che forse non rivedremo più.
Da notare che da 3 gg viaggiamo sempre a quote che variano dai 1500 ai 2000 mt sul mare a
temperature intorno ai 38/39 gradi.

MOAB
Martedì 18 Agosto
Giornata dedicata alla guida off road in percorsi favolosi circondati da scenari mozzafiato. Il ns.
obiettivo ( Elephant Hill )era arrivare al punto d’incontro tra due fiumi, il Colorado e il Green river,
purtroppo il tempo a disposizione è stato avaro e non siamo riusciti nel ns. intento. Alcuni di noi
non se la sono sentita di affrontare salite, discese, rocce, diagonali e strapiombi, così mentre noi
eravamo impegnati nella guida loro hanno fatto una lunga passeggiata a piedi.
Alla sera un buon filetto con patatine e poi una pinta di birra al pub cittadino, a me la C.I. non la
chiedono (è un o dei pochi vantaggi di chi ha i capelli bianchi) e per rientrare in Motel mi faccio
accompagnare.

TERRITORI NAVAJO (Monument Valley)
Mercoledì 19 Agosto
Partenza alle 8.00 verso i territori Navajo. Lasciamo la terra dei Mormoni dove all’ultimo museo
che troviamo ci regalano delle cartoline e dei poster, sono persone molto gentili e orgogliose.
Arriviamo all’hotel navajo San Juan Inn e dopo aver lasciati i bagagli ci rechiamo alla Monument
Valley, è uno spettacolo meraviglioso peccato che il tempo non sia limpido. C’è moltissima gente e
non può essere altrimenti, è uno spettacolo della natura unico.

TERRITORI NAVAJO (Antilope Canyon)
Giovedì 20 Agosto
Facciamo una lunga fila per riuscire a salire su un fuoristrada che ci porta all’ingresso di un canyon
molto particolare, è stretto e lungo circa un centinaio di metri ma offre degli effetti ottici
meravigliosi: in caso di maltempo è inagibile in quanto si riempie d’acqua e qualche tempo fa ha
provocato delle vittime. E tutto gestito da personale indiano che in questo sito hanno costruito un
notevole business.
GRAND CANYON
Venerdì 21 Agosto
I più arditi e fisicamente dotati partono di buon mattino per scendere fino in fondo al canyon, sono
circa 8/12 ore di marcia a seconda della preparazione fisica; i primi ritorneranno verso le 3 P.M.
Noi preferiamo i mezzi pubblici, (gli unici che possono circolare in quel parco) per spostarci da un
punto di osservazione ad un’altro, facciamo un miliardo di foto.
Al mattino, prima della visita al canyon, andiamo a Imax dove ogni ora viene proiettato un
bellissimo documentario prodotto dalla National Geografic che spiega come è stato scoperto nel
tempo questo sito naturale.

LAS VEGAS
Sabato 22 Agosto
Iniziamo il percorso a ritroso, percorriamo un pezzo della famosa Route 66 e ci fermiamo prima
nella cittadina Williams e poi nel paese di Outman, dove tutto sembra essersi fermato 100 anni fa.
Lungo il percorso troviamo una comitiva di ciclisti nudi, un tipo con una vecchia automobile ed i
capelli bicolore, insomma strani personaggi. Ad un’ora da Las Vegas ci fermiamo lungo il Colorado
che colpisce per l’intensità del suo blu. La sera, arrivati a Las Vegas, non poteva mancare una
puntatina al tavolo verde, purtroppo per me la mia conoscenza del gioco è molto scarsa ed in
pochi minuti la cifra stanziata passa dalle mia tasche alla cassa del croupier.
AEROPORTO
Domenica 23 Agosto
Consegniamo le auto alla compagnia di noleggio e poi ci rechiamo all’aeroporto dove alle 17,30
partiamo con volo diretto per Zurigo, il ns. viaggio è concluso, ma le sensazioni, le cose, i
paesaggi, il sistema di vita diversa dal ns. ci resteranno dentro e ogni giorno che passa ci
rendiamo conto di aver vissuto un’esperienza unica.

Diari di viaggio