LIBIA 2026
anche quest’anno il ns club ha organizzato un viaggio in Libya.
Tutto inizia il 2 Maggio qando entriamo alla frontiera di Nalut, ad attendereci c’è il ns referente Hassan Alnaku. Per prima cosa andiamo a visitare la cittadina di Ghadames, è molto caratteristica con le sue viuzze riparate dalla calura, i suoi giardini, la grande pozza d’acqua che in tempi recenti serviva gli abitanti: è una visita molto gradita e appagante.
Noi però siamo venuti per il sud, per le oasi, per i paesaggi desertici. Entriamo nel deserto dell’UBARI e in 4 giorni di sabbia e dune raggiungiamo il Maghidet, alcuni di noi non lo avevano mai visto e rimangono esterefatti dalla bellezza del posto. Proseguiamo verso sud nell’Akacus e risaliamo sulle piste di Ouan Kasa. Lungo il percorso troviamo dei villaggi in cui lasciamo degli indumenti, dei giochi e delle calzature, che risultano essere molto graditi.
Risaliamo verso Nord e facciamo tappa al camping di Tekekiba dove finalmente ci possiamo fare una salutare doccia e alcuni di noi possono dormire in un bungalow .
Prendiamo l’asfalto e andiamo a visitare il sito di Leptis Magna, la maggior parte di noi non c’era mai stata e rimane sorpresa nel vedere la grandezza di questo sito e le rovine in parte restaurate, ma la maggior parte è semplicemente posata a terra in seguito ai vari eventi tellurici avvenuti dalla fine dell’impero Romano ad oggi. E’ un sito che meriterebbe l’interesse mondiale (UNESCO) ma la Libya è considerata uno stato ricco, pertanto non vengono erogati fondi per questo intervento, e lo stato Libico attualmente ha altre priorità. La guida (competente) che ci accompagna ci dice inoltre che da qualche anno sono molto poche le comitive che si recano in visita a questo sito.
Alloggiamo in un nuovo Hotel e finalmente un buon letto e le comodità ci fanno ricordare che siamo alla fine del viaggio. L’indomani mattina passiamo la frontiera a Ras Jedir e andiamo veloci verso Tunisi. Ormai il viaggio è finito.
